N. 1149 - Oltre il ciclo finanziario: il ruolo dei fattori demografici

Il lavoro studia la relazione tra gli andamenti demografici, i prezzi delle case e la quantità e il costo dei mutui per l'acquisto di abitazioni. I dati relativi ai principali paesi avanzati mostrano, come è noto, una forte associazione tra le fluttuazioni dei prezzi delle case e quelle nella quantità dei mutui alle famiglie. Tuttavia, quando si accostano a queste variabili finanziarie i dati relativi alla quota di popolazione in età lavorativa si trova che anch'essa ha andamenti molto simili, suggerendo che la struttura demografica possa avere un ruolo nel determinare il ciclo finanziario.

Per interpretare questa evidenza viene sviluppato un modello a generazioni sovrapposte nel quale gli agenti attraversano tre diverse fasi della vita. Nella prima, gli individui ottengono un reddito da lavoro relativamente basso e si devono indebitare per acquistare una casa; nella seconda, percepiscono un reddito più elevato che gli permette di risparmiare e di acquistare un'abitazione di dimensioni maggiori; nell'ultima fase, escono dal mercato del lavoro e consumano i propri risparmi.

Nel modello, in ogni periodo la generazione più anziana è sostituita da una nuova generazione di giovani. A fronte di un'offerta di immobili ipotizzata constante, una maggiore numerosità della nuova generazione rispetto a quelle precedenti determina un aumento della domanda di case, una crescita della richiesta di mutui e un innalzamento dei prezzi degli immobili. Il rafforzamento della domanda e l'aumento del prezzo delle case si accentuano quando la generazione più numerosa entra nella seconda fase di vita, caratterizzata da un aumento del reddito da lavoro; in questa fase si registra inoltre un incremento del risparmio della generazione in esame e quindi del credito disponibile alle altre generazioni. Tali andamenti si invertono quando la coorte più numerosa entra nell'ultima fase della sua vita: l'offerta di risparmio e la domanda di immobili da parte di questa generazione calano drasticamente, causando una diminuzione del credito disponibile alle generazioni più giovani e un calo del prezzo delle case.

L'analisi suggerisce, quindi, che gli andamenti demografici possono avere un ruolo importante nel determinare fenomeni finanziari quali l'aumento dei prezzi degli immobili e le fluttuazioni nella domanda e nell'offerta di credito.

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