N. 1108 - L'organizzazione dell'attività creditizia e l'offerta di credito durante la crisi del 2008-09

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di Silvia Del Prete, Marcello Pagnini, Paola Rossi e Valerio Vacca aprile 2017

Il lavoro analizza la relazione tra organizzazione dell’attività creditizia e dinamica del credito durante la crisi del 2008-09.

I risultati sottolineano la rilevanza degli aspetti organizzativi nella trasmissione degli shock economico-finanziari all’offerta di credito alle imprese. Essi mostrano in particolare che le modalità di delega delle decisioni di finanziamento ai responsabili della rete territoriale e il tipo di informazioni utilizzate nel valutare il merito di credito sono stati fattori rilevanti dell’offerta di credito durante la crisi.

La dinamica del credito al settore produttivo è stata relativamente più debole per le banche che hanno fatto un intenso ricorso alle tecniche di credit scoring (basate principalmente su informazioni quantitative) per le decisioni di affidamento; gli intermediari che hanno delegato più autonomia ai propri responsabili di filiale e fornito maggiori incentivi alla raccolta di informazioni qualitative sono stati in grado di espandere maggiormente i prestiti alle imprese.

Contrariamente a quanto osservato in altri studi relativamente al periodo pre-crisi, una maggiore permanenza dei responsabili di filiale presso lo stesso sportello si è associata a una crescita del credito relativamente debole. Durante la crisi potrebbe essere aumentata l’intensità del controllo da parte delle strutture centrali della banca rispetto alla rete periferica, nei casi di lunghe permanenze dei responsabili presso la stessa filiale, con riflessi sulla facilità di concessione del credito da parte di questi ultimi.

Pubblicato nel 2017 in: 'Economic Notes, Monte dei Paschi di Siena, v. 46, 2, pp. 207–236.

Testo della pubblicazione