N. 1098 - L'uso dei dati del sistema dei pagamenti per la previsione del PIL italiano

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di Valentina Aprigliano, Guerino Ardizzi e Libero Monteforte febbraio 2017

I flussi dei pagamenti fra operatori non finanziari rappresentano la contropartita dello scambio di beni e servizi e pertanto sono una fonte di informazione potenzialmente molto utile per tracciare in tempo reale l’evoluzione dell’attività economica.

La Banca d’Italia gestisce, in collaborazione con la Bundesbank e la Banque de France, il sistema trans-europeo per il regolamento in moneta di banca centrale dei pagamenti nell’area dell’euro (TARGET2). Ciò permette di raccogliere in tempo reale un’elevata quantità di dati sui pagamenti, con caratteristiche particolarmente utili per finalità previsive: sono infatti disponibili tempestivamente su base giornaliera e, per costruzione, non sono soggetti a revisioni storiche.

Questo lavoro sfrutta per l’Italia i flussi sui pagamenti al dettaglio di TARGET2 e dei sistemi a esso collegati per prevedere la dinamica di breve termine del PIL. Tali dati riguardano le transazioni commerciali operate dalle banche per conto di famiglie, imprese e PA attraverso bonifici, addebiti diretti, carte di debito e assegni.

Oltre alle serie sui pagamenti al dettaglio di TARGET2, nella ricerca si impiegano numerosi altri indicatori congiunturali. L’applicazione empirica si articola su due stadi: a) si opera una prima selezione delle variabili da includere nell’analisi utilizzando l’approccio LASSO (Least absolute shrinkage and selection operator); b) si formulano previsioni del PIL trimestrale sulla base di un modello a fattori a frequenza mista.

Nel lavoro si mostra come i dati sui pagamenti al dettaglio migliorino l’accuratezza delle previsioni, anche durante la prolungata crisi dell’economia italiana; inoltre il loro contributo informativo risulta paragonabile a quello di altri indicatori molto affidabili e normalmente impiegati nell’analisi congiunturale.

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