N. 1069 - Esiste una relazione fra grado di fiducia individuale e la qualità dei servizi pubblici forniti dagli enti locali?

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di Silvia Camussi e Anna Laura Mancini giugno 2016

Il capitale sociale è ritenuto una variabile rilevante nel determinare numerosi comportamenti e quindi anche la performance dei diversi sistemi economici. Una tradizione di studi sociali suggerisce che esso sia difficilmente modificabile perché le sue origini sono da rinvenire in epoche passate. Ad esempio, per Putnam (1993) l’origine degli attuali divari tra regioni italiane viene fatta risalire alla presenza o all’assenza dell’esperienza medioevale del Comuni. Contributi più recenti, tuttavia, sottolineano come il capitale sociale possa essere influenzato da vicende ben più recenti e in particolare dalle esperienze che ciascuno può aver maturato nell’ambiente sociale ed economico di riferimento.

In questa prospettiva, questo lavoro si propone di verificare empiricamente la presenza di un legame tra la qualità dei servizi pubblici forniti dalle amministrazioni locali e il grado di fiducia dei residenti nei confronti degli altri membri della comunità e degli amministratori locali.

Lo studio è basato su dati campionari raccolti dall’Istat negli anni 2012 e 2013 (Aspetti della vita quotidiana). Le misure di fiducia utilizzate nell’analisi colgono le percezioni degli intervistati su quanto ci si possa generalmente fidare degli altri e sulla fiducia da accordare alle amministrazioni locali. L’indicatore sulla qualità dei servizi pubblici locali si concentra sugli aspetti che maggiormente incidono sulla vita quotidiana dei cittadini, come ad esempio, la vivibilità del quartiere di residenza, l’accessibilità ai servizi pubblici e la loro efficienza.

Il lavoro mostra innanzitutto che la qualità dei servizi è positivamente correlata, nei sistemi locali del lavoro italiani, con la fiducia dei cittadini, in particolar modo con quella riferibile alle amministrazioni locali. Tuttavia, fiducia e qualità dei servizi possono influenzarsi vicendevolmente. Ad esempio, laddove le dotazioni di capitale sociale sono elevate è plausibile che il compito degli amministratori locali sia facilitato dalla prevalenza di comportamenti pro-civici. Lo studio quindi si avvale del metodo delle variabili strumentali per isolare, sotto alcune ipotesi, l’effetto della qualità dei servizi sul grado di fiducia. Utilizzando come strumenti per la qualità dell’azione pubblica locale osservata alcune sue determinanti di tipo storico, si mostra che una variazione positiva della qualità dell’amministrazione pari al 10 per cento della media determina una crescita della fiducia media nelle istituzioni locali del 12 per cento e del 3 per cento nella fiducia media negli altri.

I risultati ottenuti suggeriscono quindi che l’innalzamento della qualità dei servizi pubblici locali può avere, oltre che effetti diretti sul benessere dei cittadini, ulteriori conseguenze positive sulle dotazioni di capitale sociale dell’area.

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