N. 980 - Una valutazione empirica della disponibilità di informazioni sulle precedenti richieste di affidamento sull'offerta di credito(solo in inglese)

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di Ugo Albertazzi, Margherita Bottero e Gabriele Sene ottobre 2014

Il lavoro analizza le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese in un contesto in cui le banche osservano se i prenditori che si rivolgono ad esse per ottenere un finanziamento abbiano precedentemente avanzato la stessa richiesta presso altri intermediari, senza successo.

Mediante un modello teorico, il lavoro mostra che la probabilità di ottenere un finanziamento è influenzata dall’informazione in merito a eventuali precedenti dinieghi attraverso due meccanismi distinti. Da un lato, vi è l’effetto negativo connesso con il segnale sul merito di credito del prenditore già valutato e scartato da un altro intermediario (information spillover). Dall’altro, vi è quello positivo connesso con il valore segnaletico sulla bontà dei progetti più meritevoli (selection) fornito dal proseguimento della ricerca di un finanziamento in precedenza negato.

L’analisi empirica, che utilizza dati della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, conferma che l’informazione sui precedenti dinieghi è statisticamente significativa per la decisione di un intermediario di concedere un finanziamento.

Coerentemente con quanto suggerito dal modello teorico, l’analisi empirica mostra inoltre come all’aumentare del numero dei precedenti dinieghi aumenti la probabilità che i prenditori sospendano la ricerca di fondi (information spillover). Al contempo, per le imprese che continuano nella ricerca di un finanziamento, questa informazione è positivamente correlata con la probabilità di ottenere il prestito, confermando che tale strategia è utilizzata dai prenditori per segnalare la qualità del proprio progetto (selection).

Le stime mostrano che essa dipende dalle caratteristiche di banca e impresa in modo coerente con le indicazioni provenienti dal modello teorico. Più precisamente, l’effetto negativo di information spillover è maggiormente rilevante per le banche che hanno una minore capacità di raccogliere e elaborare in proprio le informazioni relative ai prenditori. L’effetto positivo del valore segnaletico della qualità dei progetti è minore per le imprese che hanno un ammontare più elevato di crediti deteriorati o che sono già esposte verso più banche al momento della formulazione della nuova richiesta di affidamento.

Pubblicato nel 2017 in: Journal of Financial Intermediation, v. 30, pp. 61–70

Testo della pubblicazione