N. 648 - Indici di bilancio e rendimenti di borsa: un’analisi per le banche italiane

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di Angela Romagnoli novembre 2007

I rendimenti delle azioni delle imprese quotate in borsa sono tipicamente correlati con alcune variabili caratteristiche dell’attività d’azienda, quali, ad esempio, la dimensione e il grado di indebitamento (leverage). Nel caso delle banche, questo legame presenta alcune specificità, a causa sia della stretta regolamentazione cui esse sono soggette sia della loro peculiare struttura finanziaria (le banche, ad esempio, tendono ad avere un elevato grado di indebitamento).

Gli studi che si focalizzano sulla relazione tra le caratteristiche delle singole banche quotate e i rendimenti di borsa delle loro azioni sono tuttavia pochi. Per gli istituti di credito statunitensi vi è evidenza che le variazioni trimestrali di alcuni indici di bilancio sono correlate con l’andamento dei rendimenti azionari nei mesi successivi alla diffusione dei dati contabili.

L’obiettivo del presente lavoro è analizzare il caso dell’Italia. L’autrice intende valutare se e in che misurale variazioni annuali degli indici di bilancio delle banche italiane quotate sono correlate con le differenze tra i rendimenti delle rispettive azioni, osservabili nei successivi 6-12 mesi.

Il periodo analizzato, che va dal gennaio del 1997 al giugno del 2003, è stato caratterizzato da profonde trasformazioni del sistema bancario italiano, che hanno inciso radicalmente sulla sua struttura, rafforzando le pressioni concorrenziali. Il lavoro impiega esclusivamente dati annuali di bilancio di dominio pubblico, disponibili agli investitori.

Le stime — che sono relative a modelli sia univariati sia multivariati e sono condotte anche su rendimenti corretti per il rischio — mostrano che diversi indici di bilancio influenzano i corsi azionari delle banche italiane.

In particolare, nel periodo di analisi i rendimenti di borsa risultano correlati positivamente con indicatori di redditività, di liquidità e di qualità del credito, mentre non sono correlati in misura significativa con il grado di patrimonializzazione. Inoltre, un’espansione della tradizionale attività di erogazione del credito risulta associata a rendimenti di borsa più elevati.

Le evidenze ottenute appaiono stabili nel periodo esaminato e sono tendenzialmente concordi con quanto rilevato per le banche statunitensi.

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