N. 566 - Ci sono asimmetrie nelle risposte dei tassi bancari a variazioni dei tassi ufficiali?

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di Leonardo Gambacorta e Simonetta Iannotti novembre 2005

Lo scopo del lavoro è quello di verificare se i tassi di interesse bancari in Italia reagiscano in modo diverso agli impulsi di politica monetaria a seconda che questi siano espansivi o restrittivi. Utilizzando un modello vettoriale asimmetrico a correzione dell’errore, sono stati analizzati gli effetti di variazioni dei tassi ufficiali sul tasso interbancario a tre mesi, sul tasso di interesse attivo a breve termine e sul tasso di interesse passivo sui conti correnti. La stima è stata effettuata su due differenti periodi (1985-1993 e 1994-2002) per valutare gli effetti dei cambiamenti strutturali nel mercato creditizio italiano.

I principali risultati dell’analisi sono i seguenti.
1. La rapidità di aggiustamento dei tassi di interesse bancari attivi e passivi è signifi-cativamente aumentata dopo il 1993.
2. L’aggiustamento dei tassi di interesse bancari a shock positivi e negativi dell’indicatore di politica monetaria risulta asimmetrico soltanto nel breve periodo.
3. I tassi sui prestiti reagiscono più rapidamente nel caso di una politica monetaria restrittiva, mentre i tassi sui depositi in conto corrente vengono modificati maggiormente in presenza di una riduzione dei tassi di interesse.
4. Tali differenze di breve periodo risultano significative solo nel periodo 1985-93, mentre svaniscono quasi del tutto in seguito.

Pubblicato nel 2007 in: Applied Economics, v. 39, 19, 2503-2517

Testo della pubblicazione