N. 485 - Cause e conseguenze della inefficiente allocazione delle risorse: nuove evidenze sui rendimenti marginali dei fattorie il loro costo per le imprese

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di Simone Lenzu e Francesco Manaresi marzo 2019

Il lavoro mostra come le distorsioni nell'allocazione dei fattori di produzione (capitale e lavoro) delle imprese possano essere stimate attraverso il differenziale tra rendimenti marginali e il costo dei fattori (MRP-cost gap). Si stimano tali differenziali per le società di capitale italiane, mettendoli in relazione con frizioni osservabili sui mercati del lavoro e del credito. I gap sono sfruttati per stimare l'incremento di produttività totale dei fattori conseguente a una riallocazione efficiente degli input.

La riallocazione delle risorse verso gli impieghi più produttivi potrebbe far crescere la produzione aggregata del 6-8 per cento. I maggiori guadagni si otterrebbero (i) durante le fasi di instabilità finanziaria, (ii) nelle industrie non-manifatturiere, (iii) in aree geografiche caratterizzate da istituzioni meno sviluppate, (iv) tra le imprese più rischiose. L'allocazione ottimale evidenzia un possibile trade-off tra massimizzazione dell'output e rischio aggregato.

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