N. 426 - Il calo del costo del credito delle imprese: un confronto tra paesi

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di Paolo Finaldi Russo e Fabio Parlapiano febbraio 2018

Dopo la crisi del debito sovrano, i tassi d'interesse bancari praticati alle società non finanziarie sono diminuiti notevolmente nell'area dell'euro.

In questo lavoro viene analizzato il ruolo che le caratteristiche delle imprese ed il loro profilo di rischio possono aver avuto nella trasmissione della politica monetaria (cd. "firms' balance-sheet channel").

Utilizzando i dati di un’indagine europea, i risultati mostrano che in tutti i paesi i cambiamenti nelle caratteristiche delle imprese hanno avuto un ruolo non trascurabile.

Per le imprese italiane essi spiegano un calo di 30 punti base nei tassi di interesse, su un totale di 267 punti; nei paesi "core" e negli altri paesi più colpiti dalla crisi del debito sovrano essi contano, rispettivamente, per 36 e 20 punti base su un totale di 160 e 360.

Tra i fattori considerati, il miglioramento delle condizioni finanziarie delle imprese è quello che spiega maggiormente la riduzione dei tassi in Italia e negli altri paesi vulnerabili, mentre nei paesi "core" la riduzione è dovuta principalmente ad uno spostamento del credito bancario verso imprese più mature e più grandi.

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