N. 231 - L’ipotesi di stagnazione secolare: una rassegna del dibattito e alcune riflessioni (solo in inglese)

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di Patrizio Pagano, Massimo Sbracia settembre 2014

Alcuni studi recenti ipotizzano che l’economia statunitense possa tornare a una fase di stagnazione secolare. Nei prossimi 20-50 anni la crescita economica degli Stati Uniti sarà influenzata negativamente da un più basso contributo delle ore lavorate e dell’istruzione. Alcuni lavori, tuttavia, aggiungono che anche la produttività potrebbe decelerare bruscamente e notano che il PIL pro-capite, essendo una misura riferita alla famiglia media, trascuri il fatto che il reddito stia già stagnando da circa 30 anni per il 99% delle famiglie (quelle il cui reddito è inferiore al 99-esimo percentile nella distribuzione del reddito). Dopo aver passato in rassegna le più recenti previsioni a lungo termine, il presente lavoro mostra come congetture pessimistiche siano state formulate in passato dopo tutte le recessioni più profonde. Tali congetture si sono poi dimostrate fallaci non perché costruite sulla base di teorie erronee o dati incompleti, né per le difficoltà di prevedere l’introduzione di nuove tecnologie, ma perché avevano sottovalutato le potenzialità delle tecnologie già esistenti. Tale risultato suggerisce il rischio che, oggi, si possa commettere lo stesso errore, sottovalutando gli effetti delle tecnologie dell’informazione. Infine, il lavoro discute alcuni temi che dovrebbero essere analizzati dalla futura ricerca economica.

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