Il lavoro analizza l'effetto della crisi del debito sovrano, che dalla seconda metà del 2011 ha investito l'Italia, sull'offerta di credito delle banche italiane e straniere operanti in Italia, in termini sia di quantità erogate, sia di tassi di interesse. Utilizzando una strategia di identificazione che consente di isolare gli effetti di offerta, il lavoro mostra che le banche italiane hanno diminuito il credito concesso e ne hanno accresciuto il costo in misura maggiore rispetto alle banche straniere, relativamente meno colpite dalle tensioni sui mercati del debito sovrano.