Il lavoro valuta il ruolo del capitale iniziale nel ciclo di vita di una nuova banca, sulla base di un campione di banche italiane costituitesi nel periodo 1994-2006. I risultati indicano che il capitale iniziale ha un'importanza fondamentale nello spiegare i tempi e le probabilità di default; la qualità dell'assetto organizzativo e una crescita equilibrata sono fattori altrettanto rilevanti. L'analisi di una modifica regolamentare che aveva interessato le sole banche di credito cooperativo alla fine degli anni novanta conferma che un aumento del livello minimo di capitale iniziale ridurrebbe la probabilità di fallimento.