Il lavoro esamina le determinanti degli accordi di collaborazione tra imprese e università in Italia, utilizzando i dati del XV Sondaggio congiunturale della Banca d'Italia e indicatori di qualità della ricerca universitaria. La vicinanza delle imprese a università di eccellenza risulta molto rilevante per l'esistenza di un accordo, mentre la prossimità a una università generica non esercita alcuna influenza. Le piccole e medie imprese appaiono più sensibili alla distanza; quelle grandi prediligono università che meglio valorizzano la ricerca, indipendentemente dalla loro collocazione geografica. La presenza di altre fonti d'innovazione incrementa la probabilità di un accordo di collaborazione imprese-università.