Il lavoro propone un modello teorico e una verifica empirica dell'effetto di un aumento degli immigrati, prevalentemente con un basso livello di istruzione, sulla domanda di fattori produttivi. Il modello predice un aumento dell'intensità di capitale delle imprese a seguito del peggioramento della qualità media della forza lavoro. Tale predizione è confermata dall'analisi empirica effettuata su un campione di imprese manifatturiere italiane con almeno 50 addetti nel periodo 1996-2007. L'effetto dell'immigrazione risulta più forte per le imprese più grandi e per quelle che operano nei settori a più alta intensità di lavoratori istruiti.