Il lavoro studia i cambiamenti delle scelte di portafoglio delle famiglie italiane a fronte di fluttuazioni della ricchezza, usando i dati dell'Indagine sui bilanci delle famiglie. Controllando per la decisione di non investire in attività rischiose, il lavoro evidenzia che gli investitori che hanno subito un calo della ricchezza finanziaria mostrano una minore propensione a detenere attività rischiose; l'effetto è maggiore se nella ricchezza vengono incluse anche le attività meno liquide, quali gli immobili e le partecipazioni in imprese non quotate.