Il lavoro verifica se la partecipazione al voto dipenda o meno dalle regole elettorali. Si considerano i comuni poco sotto la soglia dei 15.000 abitanti, per i quali vige un sistema a turno unico per l'elezione del sindaco, e quelli poco sopra la soglia, in cui è in vigore il doppio turno. Il lavoro evidenzia che il doppio turno innalza la partecipazione alle elezioni comunali di circa 1 punto percentuale; si osservano inoltre una maggiore rappresentatività, una più elevata qualità della compagine di governo locale, una gestione più oculata delle finanze comunali e uno sviluppo economico più rapido. Infine, il doppio turno alle elezioni comunali favorisce una più elevata partecipazione anche a quelle parlamentari per cui sono in vigore altre regole elettorali.