Il lavoro usa dati disaggregati d'impresa tratti da indagini campionarie della Banca d'Italia al fine di prevedere la variazione degli investimenti, una variabile determinante per la stima del ciclo economico. I dati disaggregati di impresa consentono di sfruttare l'elevato grado di eterogeneità delle risposte per ottenere stime aggregate degli investimenti più efficienti rispetto a quelle che si possono ottenere usando solo in forma aggregata i dati sui programmi di investimento rilevati dalle indagini campionarie. Il modello genera una previsione degli investimenti che segue abbastanza da vicino l'andamento aggregato della serie.