Il lavoro analizza l'effetto dell'andamento del mercato immobiliare sulla prolungata permanenza dei giovani italiani nella famiglia di origine. Rispetto a un aumento degli affitti, un incremento delle quotazioni degli immobili rappresenta un ostacolo più importante all'uscita di casa. La generazione dei nati tra il 1976 e il 1982 è stata maggiormente penalizzata nella transizione all'età adulta avendo subito tra i 22 e i 29 anni gli effetti della marcata ascesa dei prezzi delle case e degli affitti.