Il lavoro propone un modello previsivo dell'inflazione armonizzata dell'area dell'euro basato su nuove tecniche econometriche che consentono di impiegare congiuntamente e in modo ottimale serie di dati caratterizzate da frequenze diverse (modelli a frequenza mista). I risultati mostrano la superiorità previsiva di questo modello, in particolare su orizzonti di brevissimo termine, rispetto a quelli abitualmente utilizzati, ed evidenziano i vantaggi derivanti da un utilizzo ottimale delle informazioni più recenti desumibili dai mercati finanziari.