Il lavoro mostra che l'offerta di lavoro delle donne italiane è più elevata nelle province caratterizzate da una maggiore presenza di lavoratrici straniere specializzate in servizi domestici e assistenziali. Questo effetto è più forte per le donne più istruite, con figli piccoli e nelle aree dove l'offerta di servizi di cura è meno sviluppata; è invece assente se si considera la presenza di lavoratrici straniere meno propense a lavorare nel settore dei servizi alla famiglia. Esso sarebbe pertanto riconducibile alle accresciute possibilità di conciliare carichi familiari e attività lavorativa fornite dalla presenza straniera.