Il lavoro mostra che gli insegnanti italiani chiedono di essere trasferiti con probabilità maggiore quando operano in scuole inserite in contesti socio-economici più sfavorevoli. Il risultato rifletterebbe prevalentemente le maggiori difficoltà didattiche presenti in tali contesti. Questo maggiore turnover, che in altri studi è stato associato a livelli minori degli apprendimenti, renderebbe quindi persistente lo svantaggio delle scuole in questione.