Il lavoro analizza la relazione tra il grado di apertura al commercio internazionale dei paesi appartenenti a un'unione monetaria, da un lato, e la dinamica delle principali variabili macroeconomiche e la politica monetaria ottima, dall'altro lato. I risultati indicano che, in primo luogo, in presenza di eterogeneità nel grado di apertura internazionale le dinamiche di inflazione e di ciclo economico medi dell'unione monetaria sono influenzate, non solo dalla competitività di prezzo con il resto del mondo, ma anche dalla competitività di prezzo tra i paesi membri. In secondo luogo, differenze nel grado di apertura internazionale tra i paesi membri possono influenzare la risposta della politica monetaria agli shock di domanda e di offerta.