Il lavoro sottopone a verifica empirica l'ipotesi che la lealtà fiscale, definita come propensione individuale a ottemperare spontaneamente ai propri obblighi fiscali, dipenda, oltre che da alcune variabili socio-demografiche, anche dal grado di efficienza con il quale lo Stato offre ai cittadini beni e servizi pubblici. Tale fenomeno è un tema di grande rilevanza in Italia dove l'ampiezza dell'economia sommersa è superiore a quella media dei principali paesi industrializzati. Nell'esercizio empirico si pone in relazione la lealtà fiscale stimata per un campione di individui con l'inefficienza dei Comuni dove gli stessi individui risiedono. I risultati indicano che l'inefficienza della spesa pubblica ha un effetto negativo e significativo sulla lealtà fiscale dei cittadini.