
Il Decreto del 30 gennaio 1916 stabiliva l'emissione di un nuovo Biglietto di Stato da 10 lire in sostituzione del vecchio modello con l'effige di Vittorio Emanuele II in circolazione dal 1888. Il progetto, elaborato da Giovanni Maria Mataloni, famoso illustratore dell'epoca, voleva competere con le bellissime banconote di stile liberty circolanti allora in tutta Europa. Il bozzetto originario subì molte modifiche e numerosi ritocchi. Dimenticato negli archivi del Poligrafico per oltre vent'anni, il biglietto fu adattato alla nuova situazione politica postbellica ed utilizzato per la realizzazione del Biglietto di Stato da 10 lire "Luogotenenza" del 1944.