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HomeMedia ed EventiFoto GalleryEdifici e MuseiMuseo della monetaIV.1 - Lire 20 in oro di Vittorio Emanuele II (1870)

IV.1 - Lire 20 in oro di Vittorio Emanuele II (1870)


La moneta, emessa dalla zecca di Torino, presenta la raffigurazione della testa di Vittorio Emanuele II sul dritto e lo stemma coronato dei Savoia con la scritta “Regno d’Italia” sul verso.
Essa fa parte di un sistema monetario imperniato su divise in oro e in argento (cinque tagli per ciascuna delle due tipologie) aventi caratteristiche omogenee in termini di peso e “titolo” a quelle dei sistemi monetari di altri paesi europei (Francia, Svizzera e Belgio) che, oltre all’Italia, firmarono nel 1865 una Convenzione monetaria nota con il nome di Unione Monetaria Latina. Nel 1868 aderì anche la Grecia; altre candidature non furono mai accolte (Stato Pontificio); altri paesi, tra cui la Spagna, la Serbia e il Montenegro, uniformarono i propri sistemi monetari a quelli dell’Unione Monetaria Latina, ma non firmarono la Convenzione. L’obiettivo dell’accordo, che fu operante fino al 1926, era ricercare una soluzione ai problemi derivanti dalla scoperta di miniere d’oro in California che aveva prodotto un rilevante apprezzamento dell’argento e un differenziato abbassamento del valore intrinseco delle monete divisionarie nei vari paesi caratterizzati da un’integrazione finanziaria con la Francia. Negli anni 1873-1875 fu realizzata anche una Unione Monetaria dei paesi scandinavi .
Per la prima volta, in conseguenza dei progressi delle comunicazioni e dello sviluppo raggiunto dagli scambi di merci e dai movimenti di capitale, si era determinato un contesto economico unitario integrato e si andava diffondendo la consapevolezza che la soluzione dei problemi monetari dovesse avvenire attraverso decisioni concordate e forme di cooperazione internazionale.


Ingresso del Museo
Ingresso del Museo, vista laterale dell'atrio interno con la pianta del Museo

Prima Sala detta anche "Sala Oddo"
Seconda sala, particolare della vetrina contenente volumi di carattere numismatico
6 Quarta Sala, esposizione della cartamoneta
Tavoletta cuneiforme contratto di prestito in argento








TARI' IN ORO (875-902)
AUGUSTALE IN ORO DI FEDERICO II DI SVEVIA (1231-1250)
CARLINO IN ORO DI CARLO I D’ANGIO’ (post 1278)
FIORINO IN ORO DI GIOVANNA D’ANGIO’ (1343-1345)
DOPPIO SCUDO IN ORO DI CARLO V (1519-1556)
LIRE 40 IN ORO DI GIOACCHINO MURAT(1813)
DUCATI 30 IN ORO DI FERDINANDO DI BORBONE (1818)
LIRE 100 IN ORO DI VITTORIO EMANUELE II
5 POUNDS IN ORO DELLA REGINA VITTORIA (1887)
LIRE 100 IN ORO DI VITTORIO EMANUELE III (1922-1923)
BIGLIETTO DA TRE MILLA LIRE
Regie finanze, biglietto da lire 200 del 1.1.1750
Regie finanze, biglietto da lire 100 del  1.4.1760
Banca di Sconto di Carrara (Massa e Carrara) – 1 Lira (biglietto non emesso)
Banca del Popolo (Firenze) – 1 Lira
Banca Popolare di Roma – 1 Lira
Banca della Piccola Industria e Commercio (Torino) – 1 Lira
Manifattura di Lana in Borgosesia (Vercelli, all’epoca Novara) - 50 centesimi
Società Promotrice dell’Industria Nazionale (Torino) – 50 centesimi
Banca Popolare di Milano – 3 lire (emissione 20/06/1866) – (estremamente raro)
BIGLIETTO DI PROVA DA LIRE MILLE GIA'CONSORZIALE
BIGLIETTI DA LIRE MILLE
Progetto di biglietto di stato da 10 lire databile al 1920 ca.
Insieme di tre progetti di banconote da 100, 500 e 1000 lire realizzati dall’american banknote company

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