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III.5 - Fiorino in oro di Giovanna d’Angio’ (1343-1345)


Questa moneta costituisce una imitazione di quella fiorentina coniata sotto la regina Giovanna d’Angiò presso una zecca in Provenza. Sul dritto della moneta è raffigurato lo stemma a tutto campo di Gerusalemme e di Francia mentre sul verso compare San Giovanni, patrono di Firenze.
Nello stesso periodo in cui gli Angioini detenevano il potere nel Regno di Napoli, nell’Italia settentrionale si erano affermati i comuni che avevano sviluppato sistemi monetali bimetallici. In particolare, nel 1252 Firenze sostituì il precedente sistema basato sul monometallismo argenteo, introdotto dalla riforma di Carlo Magno (768-793 d.C.), con un sistema monetario incentrato sul fiorino d’oro e sui “denari” d’argento (“denari grossi” per gli scambi internazionali e “denari piccioli” di bassa lega come moneta divisionale). Il valore del fiorino in oro fu stabilito pari a 240 denari piccioli, cioè pari all’unità di conto (1 lira) cui si faceva abitualmente riferimento nelle registrazioni contabili ai tempi di Carlo Magno. Con l’emissione del fiorino in oro Firenze fece il primo tentativo di trasformare la lira da moneta immaginaria in moneta reale. In seguito, il fiorino d’oro subì una notevole rivalutazione rispetto alla moneta d’argento: da 240 denari passò, all’inizio del trecento, a 780 denari.


Ingresso del Museo
Ingresso del Museo, vista laterale dell'atrio interno con la pianta del Museo

Prima Sala detta anche "Sala Oddo"
Seconda sala, particolare della vetrina contenente volumi di carattere numismatico
6 Quarta Sala, esposizione della cartamoneta
Tavoletta cuneiforme contratto di prestito in argento








TARI' IN ORO (875-902)
AUGUSTALE IN ORO DI FEDERICO II DI SVEVIA (1231-1250)
CARLINO IN ORO DI CARLO I D’ANGIO’ (post 1278)
DOPPIO SCUDO IN ORO DI CARLO V (1519-1556)
LIRE 40 IN ORO DI GIOACCHINO MURAT(1813)
DUCATI 30 IN ORO DI FERDINANDO DI BORBONE (1818)
LIRE 100 IN ORO DI VITTORIO EMANUELE II
LIRE 20 IN ORO DI VITTORIO EMANUELE II (1870)
5 POUNDS IN ORO DELLA REGINA VITTORIA (1887)
LIRE 100 IN ORO DI VITTORIO EMANUELE III (1922-1923)
BIGLIETTO DA TRE MILLA LIRE
Regie finanze, biglietto da lire 200 del 1.1.1750
Regie finanze, biglietto da lire 100 del  1.4.1760
Banca di Sconto di Carrara (Massa e Carrara) – 1 Lira (biglietto non emesso)
Banca del Popolo (Firenze) – 1 Lira
Banca Popolare di Roma – 1 Lira
Banca della Piccola Industria e Commercio (Torino) – 1 Lira
Manifattura di Lana in Borgosesia (Vercelli, all’epoca Novara) - 50 centesimi
Società Promotrice dell’Industria Nazionale (Torino) – 50 centesimi
Banca Popolare di Milano – 3 lire (emissione 20/06/1866) – (estremamente raro)
BIGLIETTO DI PROVA DA LIRE MILLE GIA'CONSORZIALE
BIGLIETTI DA LIRE MILLE
Progetto di biglietto di stato da 10 lire databile al 1920 ca.
Insieme di tre progetti di banconote da 100, 500 e 1000 lire realizzati dall’american banknote company

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