La moneta, emessa dalle zecche di Brindisi e Messina, è di grande prestigio, anche per il suo elevato contenuto di metallo prezioso. Sul dritto della moneta è raffigurato il busto di Federico II e sul verso l’aquila imperiale ad ali spiegate, simbolo della dinastia sveva. Le tecniche figurativa e di lavorazione rievocano la tradizione monetale dell’età imperiale romana. Gli augustali ebbero ampia diffusione in Europa diventando il principale mezzo di regolamento delle transazioni internazionali.
Federico II, incoronato imperatore nel 1220, si dedicò alla organizzazione del suo prediletto regno di Sicilia, stabilì un’amministrazione accentrata ed efficiente e favorì gli studi e la cultura. Per porre fine al disordine in campo monetario, determinato dalla contemporanea circolazione nel Regno meridionale di varie tipologie di monete introdotte dalle diverse dominazioni che si sono susseguite, Federico II creò un sistema di monete in oro e argento tra loro complementari.