La moneta, emessa dalla Zecca di Roma in commemorazione del I anniversario della marcia su Roma, riporta sul dritto il busto di Vittorio Emanuele III e sul rovescio il fascio littorio e l’ascia con la testa di ariete.
Negli anni ’20 numerosi paesi cercarono di ripristinare il “gold standard” abbandonato durante il periodo della prima guerra mondiale. In Italia, nel 1927 venne dichiarata la cessazione del corso forzoso dei biglietti di banca (introdotto nel 1866 e sospeso nel breve periodo 1881-1887) e fu fatto obbligo alla Banca d’Italia di convertire le proprie banconote in oro o in divise di paesi esteri equiparate; in tale occasione, la lira venne rivalutata a “quota 90” (il tasso di cambio lira/sterlina). La grande depressione del 1929, determinò nuovi squilibri sui sistemi monetari dei principali paesi. Nel 1936 il valore della lira venne ridotto di oltre il 40 per cento.