
Sul dritto della moneta è raffigurata una biga andante a sinistra; la Nike in volo a destra corona l'auriga. Sul rovescio, la testa di Aretusa contornata da quattro delfini.
In Sicilia, nella seconda metà del V sec. a.C., sulle monete di Siracusa comparvero le firme di alcuni incisori di eccezionale talento: da Sosion a Eumene, da Eukleidas a Euainetos, a Frigillos, a Kimon. A quest'ultimo si deve la creazione di una straordinaria testa di Aretusa vista di fronte che si accompagna, al rovescio, ad una quadriga lanciata in una corsa impetuosa.