Questa moneta, emessa dalla zecca di Napoli, riporta il profilo del sovrano. Essa è denominata “decupla” in quanto corrisponde a 30 ducati d’argento.
Ferdinando di Borbone, reintegrato a seguito del Congresso di Vienna nei propri possedimenti, riunì nel 1816 i regni di Napoli e di Sicilia assumendo il titolo di Ferdinando I. Egli ripristinò il vecchio sistema in uso nel Regno prima dell’arrivo dei francesi, basato sul monometallismo argenteo, abolendo la riforma Murat. Unità di base del nuovo sistema fu il “ducato” d’argento, corrispondente a 100 centesimi, detto “grana” nel continente e “baiocco” in Sicilia. In oro furono coniati, oltre alla “decupla”, anche altre monete tra cui la “quintupla”, da 15 ducati, e la “doppia”, da 6.