
Come il recto, anche il verso è costituito da un fondo e da una vignetta. Sul fondo, occupato da volute e rosette, viene raffigurata al centro del campo, entro una nicchia ornamentale, una piccola figura maschile barbuta, ornata di collana e coperta da una lunga toga, seduta con in mano un gran libro, che simboleggia il Credito. Nella vignetta, invece, inquadrata da un listello, viene rappresentata, nell'ovale di destra, una figura femminile personificante il Disegno, con riga nella mano destra e compasso nella sinistra. Dietro la figura, un tripode con sopra un vaso dal quale si sprigiona una fiamma, simbolo dell'aiuto fornito dal fuoco nei lavori delle Arti. In basso la vignetta si compone di due piedistalli: su quello di sinistra sono raffigurati alcuni strumenti musicali, una carta da musica e due puttini, dei quali uno, in piedi, intento a suonare due timpani e l'altro, seduto, in atto di ascoltare i suoni prodotti dal suo compagno. Sul piedistallo di destra, ai piedi della personificazione del Disegno, poggiano una squadra, una tavolozza e due mazzuoli, oltre a quattro puttini, dei quali uno, simbolo delle arti industriali, è seduto sui propri talloni in atto di modellare un vaso, e gli altri tre poggiano su di un panno in atteggiamenti diversi.
bozzetto: Rinaldo Barbetti
incisione: E. Ballarini
dimensioni (esclusi i margini e la matrice): mm 150×89 ca.
carta: bianca filigranata
caratteristiche tecniche: stampate in tipografia a due colori (con matrice)
officina: Officina della Banca d'Italia
N. pezzi autorizzati: 359.400.000