
Il fondo, di colore verde chiaro e di forma rettangolare, è inquadrato in una leggera cornice di foglie che lascia liberi, sulla destra, un grande ovale destinato a contenere la filigrana e, sulla sinistra, un secondo ovale di dimensioni minori, destinato alla vignetta. Quest'ultima, di colore nero-blu, contiene una grande iniziale L, ornata di leggeri arabeschi e di una figura in chiaro e terminante in un plinto scorniciato. Quest'ultimo sorregge un gruppo rappresentante l'Arte, composto da una figura di donna seduta, che tiene in braccio due puttini, con in mano uno la tavolozza l'altro la squadra. Un terzo puttino, rivolto verso di lei, le sta in piedi tra le ginocchia. Nella parte superiore un ornato con al centro lo stemma reale e, all'estremità destra, un puttino seduto e una colomba. A sinistra la matrice; tra la matrice e il corpo del biglietto sono stampate nello stesso colore della vignetta, sopra un ornato rettangolare del colore del fondo, le parole Banca d'Italia in maiuscole di carattere inglese corsivo, intrecciate fra loro.
bozzetto: Rinaldo Barbetti
incisione: E. Ballarini
dimensioni (esclusi i margini e la matrice): mm 151×91 ca.
carta: bianca filigranata
caratteristiche tecniche: stampate in tipografia a due colori (con matrice)
officina: Officina della Banca d'Italia
N. pezzi autorizzati: 359.400.000
normativa: D.M. 12 settembre 1896