
Rispetto alle caratteristiche definite nel 1896, il biglietto reca, sul margine verticale a destra, l'indicazione "Officina Carte Valori - I.P.S.". Sul margine verticale a sinistra, il riferimento alla data del decreto ministeriale che reca le caratteristiche del tipo di ogni biglietto è modificato in base agli estremi del nuovo decreto. Vengono modificati inoltre i procedimenti di stampa e il numero dei colori impiegati.
bozzetto: Rinaldo Barbetti
incisione: E. Ballarini
dimensioni (esclusi i margini): mm 151×91
carta: bianca filigranata in pasta
caratteristiche tecniche: D.M. 30 marzo 1943: stampate a tre colori, uno litografico (sottofondo) e due tipografici (fondo e vignetta) (senza matrice); D.M. 28 e 29 febbraio 1944: impressi a tre colori, due litografici (sottofondo e fondo) e uno tipografico (vignetta)
officina: I.P.S., O.C.V. Roma (1942-ottobre 1943); I.P.S., in Stabilimenti del Nord (fine 1943-inizio 1945); I.P.S., O.C.V. Roma (a partire da novembre 1944)
N. pezzi autorizzati: 129.600.000
normativa: D.M. 12 settembre 1896; D.M. 7 dicembre 1942; D.M. 30 marzo 1943; D.M. 10 agosto 1943; D.M. 28 febbraio 1944; D.M. 29 febbraio 1944