Nel giugno 1988 il Consiglio europeo confermò l'obiettivo - già enunciato nel Trattato di Roma del 1957 istitutivo della Comunità economica europea - della progressiva realizzazione di un'unione economica e monetaria, assegnando a un comitato guidato da Jacques Delors, all'epoca Presidente della Commissione europea, il mandato di elaborare un programma concreto per il suo conseguimento.
Attenendosi alle raccomandazioni del Rapporto Delors, nel giugno 1989 il Consiglio europeo decise che la prima fase di costituzione dell'Unione economica e monetaria (UEM) sarebbe iniziata il 1° luglio 1990 con la libera circolazione di capitali.
Le date di avvio delle due fasi successive furono indicate dal Trattato sull'Unione europea firmato a Maastricht nel 1992. La seconda iniziò il 1° gennaio 1994 quando venne costituito l'Istituto monetario europeo, con il mandato di rafforzare la cooperazione fra le banche centrali e il coordinamento delle politiche monetarie, preparando l'avvio di una moneta e di una politica monetaria comuni.
Il 3 maggio 1998 il Consiglio europeo decise che 11 Stati membri dell'Unione europea (Austria, Belgio, Germania, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna) soddisfacevano i criteri di convergenza fissati dal Trattato CE ai fini dell'ingresso nell'UEM e il 31 dicembre 1998 fissò, per le rispettive valute, tassi di conversione irrevocabili con l'euro (v. tabella "Tassi di conversione").
Tali Stati adottarono l'euro quale moneta unica con l'avvio della terza fase dell'UEM, il 1° gennaio 1999, data a partire dalla quale la conduzione della politica monetaria è affidata all'Eurosistema e alla Banca centrale europea.
Nei primi tre anni dell'UEM l'euro ha svolto il ruolo di moneta scritturale. Il contante in euro è stato introdotto il 1° gennaio 2002.
A seguito della verifica dei criteri di convergenza stabiliti nel Trattato CE, sono entrate nell'area dell'euro la Grecia, dal 1° gennaio 2001, la Slovenia, dal 1° gennaio 2007, Cipro e Malta dal 1° gennaio 2008, la Slovacchia dal 1° gennaio 2009, l'Estonia dal 1° gennaio 2011.