L’art. 105.2 del Trattato CE e gli artt. 3 e 22 del protocollo sullo Statuto del SEBC/BCE, annoverano, tra i compiti fondamentali assolti dal SEBC, quello di promuovere il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti; ne consegue che tale obiettivo viene perseguito congiuntamente dalla BCE e dalle BCN.
Con riferimento al contesto italiano, il riferimento fondamentale è rappresentato dall’art. 146 del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, che riconosce anche sotto un profilo formale le competenze della Banca d’Italia in materia di sistemi di pagamento.
L’Eurosistema promuove l’efficienza, la stabilità e la sicurezza del sistema dei pagamenti con articolate modalità d’azione che vanno dall’offerta diretta dei servizi di pagamento, allo stimolo della cooperazione tra gli operatori, all’attività d’indirizzo, regolamentazione e controllo propria della funzione di sorveglianza.
Nell’Eurosistema, i tre segmenti che compongono un moderno sistema dei pagamenti sono tutti interessati da forti sollecitazioni per la realizzazione di procedure comuni:
- nel segmento dei pagamenti di importo elevato il nuovo sistema TARGET2 sarà avviato il 19 novembre 2007;
- nel comparto delle operazioni al dettaglio sono in fase avanzata i lavori per la realizzazione di un’area integrata per i servizi di pagamento (SEPA - Single Euro Payments Area);
- con riferimento alle transazioni in titoli è stato avviato un progetto per sviluppare una infrastruttura unica europea che offra servizi di regolamento in moneta di banca centrale (progetto TARGET2-securities).
Nel marzo del 2007 il Consiglio direttivo della BCE ha infine deciso di realizzare una piattaforma europea unica per la gestione delle garanzie fornite dagli intermediari nelle operazioni concluse con l’Eurosistema (progetto Correspondent Central Banking Model 2 - CCBM2).