Dal 1° gennaio 2002 sono state immesse in circolazione nei dodici paesi membri che per primi hanno partecipato all’area dell’euro (Belgio, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia) le banconote e le monete denominate in euro, in sostituzione di quelle nazionali.
Secondo il quadro dei principi e delle regole che disciplinano la funzione di emissione dell’Eurosistema, la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno della Comunità e, unitamente alle BCN dei paesi partecipanti all'area dell'euro, ha titolo legale ad emettere banconote in euro.
Tuttavia, l’emissione delle banconote è curata di fatto dalle BCN dell’Eurosistema in quanto la BCE non è dotata di sportelli operativi per operazioni di cassa.
Le banconote presentano tagli da: 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro.
La coniazione delle monete in euro è una facoltà esercitata dagli Stati membri. La BCE svolge un ruolo di valutatore indipendente della qualità delle monete e contribuisce ad attivare e mantenere un sistema comune di gestione della qualità in tutte le zecche. Il volume del conio viene approvato annualmente dalla BCE con decisione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
Le monete presentano i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi di euro e di 1 e 2 euro.
Sulla base di un apposito accordo, la Repubblica di S.Marino, lo Stato Città del Vaticano e il Principato di Monaco possono emettere monete in euro.
Le banconote e le monete in euro hanno corso legale nell’area dell’euro.
Al fine di preservare la fiducia dei cittadini nella moneta comune, tutelando l’integrità e la qualità dei biglietti in circolazione, la BCE e le BCN dell’Eurosistema hanno definito un quadro di riferimento per l’identificazione dei falsi e la selezione dei biglietti non più idonei alla circolazione a cui si dovranno attenere le banche e tutte le categorie professionali che operano con il contante.
Per contrastare la contraffazione delle banconote è stato realizzato un sistema informatico per la raccolta e il monitoraggio dei dati sulle contraffazioni.