TARGET2-Securities (T2S)

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Nel luglio del 2008 - dopo una consultazione del mercato e approfondimenti sotto i profili tecnico, operativo, legale e di fattibilità economica - il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha avviato il progetto TARGET2-Securities (T2S). T2S prevede l'offerta ai depositari centrali in titoli (CSD) di una piattaforma tecnica comune per il regolamento contestuale delle transazioni in titoli - domestiche e transfrontaliere - per la componente titoli e per il controvalore in moneta di banca centrale. Lo sviluppo e la futura gestione della piattaforma sono stati affidati alle banche centrali di Francia, Germania, Italia e Spagna ("4CB").

T2S risponde a tre principali finalità:

  • consentire agli intermediari di regolare tutte le transazioni in titoli concluse sui mercati europei utilizzando un unico conto di regolamento, con netti benefici in termini di gestione della propria liquidità
  • ridurre sensibilmente il costo di regolamento delle transazioni transfrontaliere - di gran lunga superiore a quello del post-trading in altri mercati, in particolare in quello statunitense - e renderlo uguale a quello delle transazioni domestiche
  • armonizzare le prassi operative e standardizzare i processi di regolamento, stimolando così la competizione tra depositari centrali - nonché tra questi e le grandi banche internazionali - nell'offerta di servizi a più elevato valore aggiunto.

Con T2S i depositari centrali affideranno all'Eurosistema la gestione tecnica di una parte delle funzioni che essi attualmente svolgono al loro interno - quelle connesse con il regolamento dei titoli - mantenendo quelle a più elevato valore aggiunto, nonché le relazioni commerciali con la clientela, nei confronti della quale resteranno legalmente responsabili. La partecipazione dei depositari a T2S è facoltativa.

L’avvio di T2S sta avvenendo in modo graduale nel corso di circa due anni, tra giugno 2015 e settembre 2017. Sono state previste diverse date di migrazione (finestre) per le diverse piazze finanziarie nazionali; nella prima, coincidente con la data di avvio il 22 giugno 2015, sono migrati i depositari titoli (e le rispettive piazze finanziarie nazionali) di Grecia, Malta, Romania e Svizzera, questi ultimi due solo per le transazioni denominate in euro. In considerazione dell’elevato volume di transazioni che fa capo al depositario italiano Monte Titoli e alla comunità bancaria e finanziaria nazionale (circa il 95 per cento del traffico dell’intera prima finestra di migrazione), questi ultimi hanno usufruito di un periodo più lungo per completare i test delle funzionalità di T2S e sono migrati il 31 agosto 2015. Il 29 marzo 2016 si sono uniti il depositario portoghese e la banca centrale belga, una delle due, insieme a quella greca, che opera anche come depositario in titoli. Il 12 settembre 2016 si è unito alla piattaforma uno dei due ICSD (International Central Securities Depository), Euroclear, nelle sue tre articolazioni belga, francese e olandese. Nella stessa finestra hanno iniziato a lavorare sulla piattaforma uno dei due depositari lussemburghesi (VP Lux) e quello danese (VP Securities). Quest’ultimo, per adesso e analogamente ai romeni e agli svizzeri, ha portato sull’infrastruttura comune unicamente le proprie transazioni in euro, dato che la migrazione della corona danese è prevista per fine 2018. Da ultimo, a far data dal 6 febbraio 2017, ha iniziato a operare su T2S il maggiore degli ICSD, Clearstream Banking Frankfurt, grazie al quale il traffico sull’infrastruttura comune raddoppierà sostanzialmente. Insieme a esso sono ora attivi in produzione il CSD slovacco, quello sloveno, quello ungherese (anche quest’ultimo ovviamente limitatamente alla quota in euro del proprio business), nonché l’altro lussemburghese e quello austriaco. Quest’ultimo gruppo di mercati porta a 18 le piazze finanziarie che operano su T2S, pari a circa il 90% dei volumi attesi al termine del processo di migrazione. Ciò rappresenta un passo definitivo verso la maggiore integrazione e una più elevata efficienza del mercato finanziario europeo.

L'8 maggio 2012 è stato firmato il Framework Agreement (FA), il contratto che disciplina diritti e obblighi reciproci dell'Eurosistema e dei depositari che aderiranno a T2S. Con la firma del contratto i CSD si impegnano a corrispondere all'Eurosistema le tariffe per i servizi utilizzati. Il FA garantisce all'Eurosistema la facoltà di adeguare le tariffe - subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni relative all'andamento dei volumi di regolamento in T2S - per preservare il recupero dei costi.

Nel febbraio 2012 l'Eurosistema ha offerto il Currency Participation Agreement (CPA) alle banche centrali esterne all'area dell'euro che acconsentiranno al regolamento in T2S delle transazioni in titoli denominate nelle rispettive valute nazionali.

Al fine di consentire ai depositari e alle grandi banche custodi di connettersi e dialogare con T2S, la soluzione tecnica individuata e concordata con gli utenti prevede la connessione alla piattaforma utilizzando servizi a valore aggiunto (VAN) - uguali per tutti gli operatori - offerti in regime di concorrenza da due gestori di servizi di connettività, SWIFT e SIA-COLT, selezionati tramite una procedura condotta dalla Banca d'Italia per conto dell'Eurosistema.

Contatti

Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento
Servizio Sistema dei pagamenti
Divisione Sistemi di pagamento all'ingrosso
Via Pastrengo, 14 - Roma

Tel: +39 06 4792 5700 - +39 06 4792 3844
e-mailprod.t2t2s@bancaditalia.it

Per questioni relative all’operatività sulla gestione delle garanzie:

Divisione Servizi di pagamento e corrispondenza
Via Pastrengo, 14 - Roma

Tel: +39 06 4792 3868
e-mail: IT.SECURITIES@bancaditalia.it

Formulari T2S

Formulari per la registrazione al sistema TARGET2 - Securities di titolari di conto Cash connessi direttamente o indirettamente al Sistema; nella sezione è compresa inoltre la Guida (Registration Guide for DCA Holders) nella quale sono descritte le modalità di compilazione dei formulari.

Contratti T2S

Contratti per DCA in TARGET2-Banca d'Italia, per l'accesso all'autocollateral.

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