Mercati all'ingrosso dei titoli di Stato e sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro

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Alla Banca d'Italia è affidato il compito di supervisionare:

  • i mercati all'ingrosso dei titoli di Stato
  • i sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro.

Tali mercati, per la natura delle negoziazioni effettuate, il grado di liquidità, l'ampiezza della platea degli operatori, rilevano per la trasmissione della politica monetaria e per la stabilità finanziaria.

Il Testo unico della finanza (c.d. TUF) del 1998 attribuisce al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, i poteri di disciplinare e autorizzare i mercati regolamentati nei quali vengono trattati all’ingrosso titoli di Stato, nonché di approvarne i regolamenti (art.66). Alla Banca d’Italia e alla CONSOB competono anche funzioni dirette di vigilanza sui mercati all’ingrosso dei titoli di Stato ripartite dalla legge fra le stesse: alla prima con la finalità di assicurare l’efficienza complessiva del mercato e l’ordinato svolgimento delle negoziazioni, alla seconda con lo scopo di garantire la trasparenza e la tutela degli investitori.

È affidato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentite la Banca d’Italia e la Consob, anche il compito di disciplinare i requisiti minimi di funzionamento dei sistemi multilaterali di negoziazione all’ingrosso di titoli di Stato (art. 77-bis). La vigilanza su tali sistemi è affidata, sin dal momento dell’autorizzazione e in via continuativa, alla Banca d’Italia, sentita la Consob.

La Banca d’Italia vigila – in via esclusiva – anche sull’efficienza e sul buon funzionamento dei sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro, nonché sui soggetti gestori (articolo 79).

In virtù dei citati poteri, la Banca d’Italia, sentita la Consob, ha emanato le Istruzioni di vigilanza sui mercati regolamentati, sui sistemi multilaterali di negoziazione all’ingrosso su titoli di Stato e sui sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro, nonché sulle relative società di gestione e soggetti gestori.

Nell’ambito dell’attività di supervisione sui mercati monetari e finanziari svolta dalla Banca d’Italia ricade lo svolgimento sia della vigilanza informativa e ispettiva sulle società di gestione di mercato (mutuata da quella bancaria e modulata secondo il principio di proporzionalità), sia del monitoraggio e dell’analisi degli andamenti complessivi dei mercati supervisionati. Per quanto attiene il monitoraggio e l’analisi,  l’obiettivo è di preservare l’ “integrità” dei mercati.  A tale concetto di integrità fanno capo unitariamente alcune caratteristiche che si riferiscono: al processo di formazione dei prezzi, che deve essere in grado di incorporare con rapidità tutte le informazioni pubbliche; a un accesso “equo” alle opportunità di negoziazione da parte di tutti gli investitori; a un adeguato grado di liquidità; ad accorgimenti che scoraggino ex ante e che sanzionino ex post eventuali comportamenti scorretti tenuti dagli intermediari. In altri termini, preservare l’integrità del mercato significa salvaguardare quell’insieme di regole, di accordi e di principi che stanno alla base della reciproca fiducia all’interno della comunità degli operatori e degli intermediari. L’obiettivo della tutela dell’ordinato svolgimento delle negoziazioni richiama anche un concetto di stabilità del mercato, nel senso che esso deve essere sufficientemente robusto da mantenere integre le proprie condizioni di funzionamento ed efficienza (two-way trading, continuità dei prezzi, liquidità) anche in presenza di shock esogeni.

I mercati su cui si concentra concretamente l’attenzione della Banca sono quelli gestiti dalla MTS S.p.A. e dall’ e-MID SIM S.p.A.

Inoltre, la Banca d’Italia, in base al TUF, svolge una funzione consultiva nei confronti della Consob con riguardo alla regolamentazione e autorizzazione dei mercati all’ingrosso dei titoli obbligazionari privati e pubblici diversi dai titoli di Stato nonchè dei mercati derivati su titoli pubblici, su tassi di interesse e valute.

Infine la Banca d’Italia collabora con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per la valutazione degli operatori Specialisti in titoli di Stato (DM 22 dicembre 2009 n. 216).

MTS e BondVision

La MTS S.p.A.  gestisce il mercato all'ingrosso dei titoli di Stato - MTS – e il sistema per gli scambi all'ingrosso in titoli di Stato europei riservato agli investitori istituzionali – Bondvision. I due mercati regolamentati sono autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle finanze e vigilati dalla Banca d'Italia e dalla Consob.

Avviato nel 1988 su impulso della Banca d’Italia e del Ministero del Tesoro, dal 1997 l’MTS è gestito da una società di gestione privata (MTS S.p.A.) e, dal 1998, è divenuto un mercato regolamentato.

Attualmente, il mercato MTS Italia si articola in due comparti, uno per le negoziazioni a pronti (MTS Cash) e uno per quelle in pronti contro termine (MTS Repo) di titoli di Stato. In entrambi i segmenti è attivo su base opzionale il servizio di controparte centrale, offerto congiuntamente da Cassa di Compensazione e Garanzia SpA   e da LCH.Clearnet SA.

Il mercato MTS Cash è un mercato interdealer e vi possono aderire, anche in forma remota, operatori in possesso di particolari requisiti minimi, patrimoniali e professionali. E’ un mercato quote-driven in cui solo gli operatori con la qualifica di  market maker possono inserire proposte di quotazione. I market maker si impegnano a inserire sul mercato, in via continuativa, nell’orario e con le modalità stabilite dalla MTS, proposte di acquisto e di vendita in ordine agli Strumenti Finanziari che verranno assegnati dalla Società stessa.

Il mercato MTS Repo è invece un mercato in cui tutti i partecipanti possono immettere proposte di negoziazione in acquisto o in vendita. Sono previsti due comparti: il General Collateral Repo e lo Special Repo. Nello Special Repo le controparti dell’operazione stabiliscono di utilizzare in garanzia un’attività precisa (specificando cioè un determinato codice ISIN). Nel General collateral Repo invece i titoli utilizzati a garanzia vengono individuati successivamente alla conclusione del contratto all’interno di un paniere di attività prestabilito (ossia un elenco di codici ISIN).

In entrambi i segmenti a pronti e pronti contro termine viene offerta la funzionalità di richiesta di quotazione (Request for Quote - RFQ); nel Segmento Pronti Contro Termine viene anche offerta una funzionalità di registrazione di operazioni effettuate fuori mercato (OTC Registration).

La società MTS SpA gestisce anche BondVision, un mercato a pronti di titoli di Stato dealer to customer, che consente agli investitori istituzionali (end-user) di inviare richieste di prezzo (Request for Quote - RFQ) in acquisto o in vendita sui titoli di Stato quotati dai market maker (banche e imprese di investimento).

e-MID

L'e-MID SIM gestisce alcuni sistemi multilaterali di negoziazione su cui sono scambiati depositi monetari garantiti e non garantiti, pronti contro termine e Overnight Indexed Swaps (OIS) sul tasso Eonia.

Il mercato e-MID, avviato nel 1990 su impulso della Banca d’Italia, nel 1999 è stato privatizzato con la costituzione della società di gestione del mercato e-MID (e-MID SIM S.p.A.).

Sul segmento che scambia depositi monetari non garantiti, e-MID, vengono negoziati depositi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi con scadenze che vanno da un giorno (overnight) a un anno. E' possibile negoziare anche scadenze non standard (Broken Date) e in modalità Request for Quote.

Sul segmento destinato allo scambio dei depositi monetari in euro garantiti, NewMIC - mercato interbancario collateralizzato -, i partecipanti possono negoziare in modo anonimo precostituendo un pool di attività stanziabili presso la Cassa di Compensazione e Garanzia, la quale garantisce il buon fine dei contratti. Il NewMIC rappresenta l’evoluzione del MIC, mercato sorto su iniziativa della Banca d’Italia in collaborazione con l’ e-MID e l’ABI.

Il sistema multilaterale dei pronti contro termine, e-MID REPO, consente di concludere transazioni di finanziamento, utilizzando a garanzia titoli di Stato, obbligazioni bancarie, corporate, covered bonds e asset backed securities; i partecipanti al segmento e-MID REPO possono avvalersi del servizio di controparte centrale offerto dalla Cassa di Compensazione e Garanzia SpA.

Infine sul mercato e-MIDER sono negoziati gli Overnight Indexed Swaps (OIS) sul tasso Eonia.

Le origini del NewMIC

All’inizio del 2009 la Banca d'Italia, in collaborazione con la società e-MID e con l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), ha realizzato il Mercato Interbancario Collateralizzato (MIC), una iniziativa temporanea tesa a favorire la ripresa delle contrattazioni sui circuiti interbancari e una più ampia articolazione delle relative scadenze.

Il MIC è stato creato come segmento anonimo dedicato della piattaforma elettronica gestita da e-MID SIM, per offrire agli operatori l’opportunità di scambiarsi fondi interbancari minimizzando i rischi di controparte e di liquidità. L’obiettivo era perseguito attraverso specifici presidi per il rischio di controparte (pool individuale di collaterale precostituito dai partecipanti, contribuzione mutualistica) e attraverso il ruolo che avrebbe assunto la Banca d’Italia in caso di inadempienza. La Banca d’Italia sarebbe intervenuta tra il momento dell’eventuale inadempimento di un partecipante e quello della copertura delle perdite tramite la vendita del collaterale del partecipante inadempiente e la contribuzione mutualistica. L’anonimato delle negoziazioni offriva l’opportunità ai partecipanti bisognosi di fondi di manifestare la propria esigenza senza il rischio di essere identificati come banche in crisi di liquidità.

Nell’ottobre 2010 il MIC è diventato completamente gestito da soggetti privati ed ha assunto la denominazione di NewMIC, il mercato per i depositi garantiti da una Controparte centrale, basato sul Sistema di Garanzia gestito dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G).

Normativa comunitaria

Normativa nazionale primaria

Normativa nazionale secondaria

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Controparte centrale

La controparte centrale è il soggetto che, in una transazione, si interpone tra due contraenti evitando che questi siano esposti al rischio di inadempienza della propria controparte contrattuale e garantendo il buon fine dell’operazione.