Il principale strumento di ricerca è la base dati di consultazione dell’Archivio dei documenti testuali, che consente di visualizzare le descrizioni archivistiche e le immagini dei documenti digitalizzati. Attualmente contiene oltre 280.000 schede di inventario, organizzate nei vari livelli gerarchici della classificazione archivistica, secondo le regole ISAD(G). Le schede realizzate coprono circa il 30 per cento della documentazione conservata presso l’Amministrazione centrale e riguardano i fondi e i sottofondi maggiormente consultati. Le immagini digitalizzate disponibili sono quasi 22 milioni, pari al 27 per cento della documentazione posseduta. La scheda di rilevazione è estremamente articolata: conta circa 60 campi diversi e rispetta la separazione tra dati originali e informazioni aggiuntive.

La base dati risponde in modo efficace alle esigenze della gestione delle carte e della ricerca, consentendo non solo di navigare attraverso i livelli gerarchici, ma anche di effettuare ricerche sulla totalità delle schede archivistiche presenti. L’applicativo infine permette agli utenti di selezionare nel corso della navigazione le immagini dei documenti utili, al fine di richiederne eventualmente la riproduzione.

Tra gli altri strumenti si segnala in primo luogo la Guida all’Archivio storico della Banca d’Italia: edita nel 1993, costituisce tuttora un valido strumento per un primo approccio alle carte e alla storia istituzionale e amministrativa della Banca, nonostante le trasformazioni strutturali della fisionomia dell’Archivio intervenute negli anni successivi.

Alla Guida si affiancano i Quaderni dell’Archivio storico, collana nata nel 2010 allo scopo di valorizzare il patrimonio conservato, attraverso la pubblicazione di inventari di fondi, guide alle fonti su specifici argomenti, strumenti per la contestualizzazione cronologica, raccolte di documenti particolarmente significativi (relazioni, carteggi, rapporti periodici), monografie su tematiche attinenti alla documentazione conservata.  Sono anche a disposizione l'Elenco completo delle banche vigilate dal 1926 al 1960 (escluse le aziende operanti nel settore del medio e lungo termine),  gli inventari delle Carte de' Stefani e delle Carte Stringher, pubblicati prima dell'avvio della schedatura informatica (1988), la Guida alle carte di Paolo Baffi e l’Indice dei corrispondenti, l’inventario del fondo Banco di Santo Spirito.

La Collana storica della Banca e i Quaderni dell'Ufficio Ricerche Storiche, inoltre, hanno ampiamente utilizzato le carte dell'Archivio storico e contengono molte informazioni sul patrimonio conservato (in particolare i Quaderni nn. 2, 3, 4 e 9).

Elenco strumenti

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Quaderni dell’Archivio storico

La collana Quaderni dell'Archivio storico si propone di pubblicare i lavori attinenti all'attività dell'Archivio.

Collana storica della Banca d'Italia

La Collana storica – pubblicata prima da Laterza e dal 2012 da Marsilio Editori – ha la finalità di mettere a disposizione degli studiosi documenti, statistiche e contributi di analisi, strumenti atti a stimolare e agevolare ricerche e riflessioni.