Dal primo gennaio 2008, la Banca d'Italia ha istituito presso la filiale di Roma CDM un punto operativo dove le banche e la società Poste Italiane potranno versare le monete in euro in esubero.
Tali monete saranno successivamente utilizzate per rifornire il sistema creditizio e postale. A tal fine è stato definito uno standard di confezionamento che consente di identificare i soggetti (banche o società di servizi) che hanno effettuato la selezione e l'approntamento delle monete.
Per poter effettuare le operazioni di versamento e prelevamento delle confezioni, le banche e le Poste devono rilasciare un'apposita manleva per la procedura agevolativa di versamento e prelevamento di monete e, laddove intendano avvalersi di società di servizi, inoltrare una comunicazione per la designazione degli addetti di tali società incaricati delle operazioni di versamento e/o di ritiro di scatole di monete.
Tale documentazione, il cui schema può essere richiesto ad una qualsiasi filiale della Banca d'Italia, dovrà essere prodotta alla filiale di Roma CDM. Le banche che non operano sulla piazza di Roma faranno pervenire la necessaria documentazione alla filiale della Banca d'Italia di conto che provvederà al successivo inoltro alla filiale di Roma CDM.
Le operazioni di versamento e prelevamento devono essere prenotate e concordate con questa ultima filiale.
Le monete dovranno essere confezionate in scatole monotaglio di cartone non trasparente e contenere rotolini di monete, seguendo il seguente schema:
| Tagli | Rotolini per scatola | Monete per rotolino | Numero di monete |
| 1 centesimo | 96 | 50 | 4.800 |
| 2 centesimi | 88 | 50 | 4.400 |
| 5 centesimi | 70 | 50 | 3.500 |
| 10 centesimi | 70 | 40 | 2.800 |
| 20 centesimi | 63 | 40 | 2.520 |
| 50 centesimi | 48 | 40 | 1.920 |
| 1 euro | 48 | 25 | 1.200 |
| 2 euro | 48 | 25 | 1.200 |
Per i tagli da 1 e 2 Euro, in una fase transitoria, potranno essere accettate anche confezioni contenenti rotolini da 40 monete.
Sulle scatole dovrà essere presente un'etichetta che riporta le seguenti informazioni:
- denominazione dell'operatore che ha eseguito il confezionamento,
- taglio,
- quantità e l'importo delle monete contenute nella scatola nonché l'indicazione della banca che ha assunto gli impegni con la Banca d'Italia.
Ogni rotolino dovrà riportare l'indicazione del Paese (IT per l'Italia) e il codice dell'operatore del contante che ha provveduto alla selezione e al confezionamento delle monete.
Tali codici sono attribuiti dalla Banca d'Italia su richiesta delle società interessate da inoltrare a:
Banca d'Italia
Servizio Cassa Generale
Divisione Analisi della circolazione e movimenti fondi
Via Nazionale, 91
00184 Roma