Le Autorità Monetarie che emettono le banconote e le monete in euro hanno il compito di preservare la fiducia dei cittadini nella moneta comune, tutelando l'ntegrità e la qualità del circolante.
Agli operatori professionali del contante - banche, Poste Italiane S.p.A. e altri operatori economici che partecipano alla gestione e distribuzione al pubblico di banconote e monete - viene richiesto di effettuare controlli di autenticità e idoneità a circolare sulle banconote e monete per riconoscere prontamente gli esemplari sospetti di falsità e per accertare che lo stato di conservazione dei biglietti e delle monete circolanti sia di buon livello qualitativo.
Le banconote e le monete in euro sospette di falsità devono essere consegnate, rispettivamente, alla Banca d'Italia e all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presso i quali sono costituiti i Centri Nazionali di Analisi delle contraffazioni. Analoghe procedure sono previste per le banconote e le monete metalliche non più idonee a circolare.
Banconote
Per ciò che concerne le banconote, i controlli devono essere eseguiti secondo le procedure stabilite dalla BCE.
In particolare le banconote distribuite al pubblico tramite gli sportelli bancari automatici (ATM) o altri dispositivi utilizzabili autonomamente dalla clientela devono essere state precedentemente controllate per autenticità e qualità con l'utilizzo di apparecchiature il cui corretto funzionamento è stato verificato da una Banca Centrale Nazionale dell' Eurosistema e le cui caratteristiche sono pubblicate sul sito internet della BCE. I biglietti esitati esclusivamente in operazioni di sportello possono essere anche controllati manualmente dal personale addestrato di banche e uffici postali, sia per l'autenticità che per la qualità.
La Banca d'Italia ha poteri regolamentari e di controllo, compreso quello ispettivo, nei confronti degli operatori del contante, nonché sanzionatori per i casi di inadempienza agli obblighi previsti dalla normativa. Un'attività di monitoraggio sul ricircolo del contante viene effettuata sulla base delle informazioni e sui dati trasmessi periodicamente dagli operatori.
Monete
Per ciò che concerne le monete, i controlli devono essere eseguiti secondo le procedure stabilite dall'Unione Europea.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha poteri regolamentari e di controllo nei confronti degli operatori del contante, nonché sanzionatori per i casi di inadempienza agli obblighi previsti dalla normativa. Controlli ispettivi vengono effettuati dall'stituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Normativa di riferimento