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HomeBanconote e MoneteLa funzione di emissioneObblighi segnaletici dei gestori del contante relativamente alle banconote

La funzione di emissione

Obblighi segnaletici dei gestori del contante relativamente alle banconote

1. La "Segnalazione di attività di gestione del contante"

I soggetti che intendono esercitare l'attività di gestione del contante devono darne preventiva comunicazione alla Banca d'Italia, inviando lo schema (Modello A o Modello B) di cui all'"Allegato 4" delle "Disposizioni per l'attività di gestione del contante", allegate al Provvedimento del Governatore del 14 febbraio 2012 "Disposizioni relative al controllo dell'autenticità e idoneità delle banconote in euro e al loro ricircolo".

La prima segnalazione deve essere inviata entro 30 giorni dall'entrata in vigore del citato Provvedimento (scadenza 3 aprile 2012).

Sono tenuti all'invio del Modello A i soggetti che rientrano nella definizione di ente segnalante (cfr. infra).

I gestori del contante che effettuano esclusivamente controlli manuali di autenticazione e selezione delle banconote in euro con personale addestrato e che svolgono attività di ricircolo solo attraverso operazioni di sportello (senza disporre di casse automatiche di prelievo contante) inviano il Modello B. Non sono tenuti all'inoltro del Modello B gli intermediari bancari che non trattano il contante né lo distribuiscono al pubblico.

Va inoltre comunicata alla Banca d'Italia - Servizio Cassa generale, senza utilizzo di specifica modulistica, la cessazione dell'esercizio dell'attività di gestione del contante.

Il modello A deve essere inoltrato anche per modificare informazioni in precedenza fornite, salvo quelle relative alle apparecchiature utilizzate.

La compilazione e l'inoltro del Modello A e del Modello B
I gestori del contante provvedono a compilare il Modello A ovvero il Modello B nella sua forma elettronica (file excel ).
Una volta compilato il modulo deve essere stampato e firmato dal legale rappresentante. Il documento cartaceo deve essere trasformato in un file pdf da far pervenire al Servizio Cassa generale della Banca d'Italia inoltrandolo, tramite una casella di posta elettronica certificata, all'indirizzo mail cge@pec.bancaditalia.it.
Inoltre, per chi accede al sito RACDATI della Banca d'Italia tramite infrastruttura RDVI il file elettronico compilato deve essere trasformato, attraverso apposita funzione, in file XML ed inoltrato alla Banca d'Italia, specificando in oggetto il nome dell'azienda il codice ABI e il tipo di modulo inoltrato. Per tutti gli altri il file excel deve essere inviato, unitamente al file XML all'indirizzo ricircolo-contante@bancaditalia.it indicando il nome dell'azienda e il tipo di modulo inoltrato.
Il Modello A deve contenere, tra le altre informazioni, il codice GLN (GS1) che identifica univocamente il gestore del contante nonché il nominativo del referente per il ricircolo del contante e la casella di posta elettronica certificata per lo scambio di comunicazioni con la Banca d'Italia.

2. Le Segnalazioni statistiche semestrali

I gestori del contante che partecipano all'attività di ricircolo procedendo all'autenticazione e selezione delle banconote attraverso apparecchiature conformi e/o erogano banconote al pubblico attraverso casse di prelievo automatico di contante (es. ATM) sono tenuti a effettuare segnalazioni statistiche semestrali relative all'attività di ricircolo del contante: i siti dove avviene l'attività di ricircolo, le apparecchiature in dotazione (dati di sistema) e il volume di banconote trattate (dati operativi).

I segnalanti
Rientrano tra gli enti segnalanti i seguenti gestori del contante:
1. banche, Poste Italiane, cambiavalute, istituti di moneta elettronica, gli istituti di pagamento e altri prestatori di servizi di pagamento che:
- svolgono direttamente, con apparecchiature conformi, l'autenticazione e la selezione delle banconote introitate dalla clientela;
- dispongono di casse di prelievo automatico di contante anche se alimentate solo con banconote ricevute da altri gestori del contante;
2. le società di servizi che effettuano professionalmente il trattamento delle banconote per conto terzi;
3. i commercianti e i casinò, nei limiti in cui le banconote introitate (una volta autenticate e selezionate con apparecchiature conformi direttamente o tramite soggetti terzi) vengono destinate ad alimentare casse di prelievo automatico di contante.

I soggetti di cui al punto 1 che effettuano esclusivamente controlli manuali di autenticazione e selezione delle banconote in euro con personale addestrato e/o che svolgono attività di ricircolo solo attraverso operazioni di sportello (senza disporre di casse automatiche di prelievo contante) non sono considerati enti segnalanti e devono solo inoltrare una tantum il Modello B (cfr. supra).

Il Portale del Contante CASH-IT

Le segnalazioni devono essere effettuate elettronicamente attraverso il portale del contante "CASH-IT" a cui si accede attraverso l'indirizzo https://cash.bancaditalia.it.
L'accesso all'infrastruttura è possibile attraverso una Carta nazionale dei servizi (CNS) che, tramite il relativo sistema di autenticazione, garantisce la riservatezza dei dati veicolati.

Attività propedeutiche alla prima segnalazione

L'ente segnalante comunica alla Banca d'Italia l'elenco dei nominativi (utenti) che dovranno accedere al Portale per l'inoltro delle segnalazioni. A tal fine inoltra dalla casella di posta elettronica certificata (già segnalata con il Modello A) all'indirizzo cge@pec.bancaditalia.it l'elenco degli utenti e i relativi certificati digitali estratti dalle rispettive CNS (Carte Nazionali dei Servizi). La comunicazione deve riportare, oltre ai dati relativi ai singoli utenti, anche l'indirizzo mail dell'ente segnalante cui far pervenire i messaggi di feed-back del Portale.
L'ente segnalante può attribuire anche a un soggetto terzo il compito di trasmettere le segnalazioni attraverso il Portale.

Per poter effettuare le segnalazione gli "Enti segnalanti" devono disporre di codici GLN dello standard di codifica GS1 per l'identificazione della sede legale e di ciascun luogo di contazione nonché di ciascuna eventuale "filiale remota".

I codici che identificano le singole apparecchiature per l'autenticazione e/o selezione del contante sono forniti dalla Banca d'Italia all'inizio di ogni periodo di segnalazione, riportando la situazione delle apparecchiature conformi all'ultimo giorno del semestre di riferimento.
I codici GTIN che identificano le banconote sono resi disponibili dalla Banca d'Italia (cfr. elenco GTIN banconote).

Le scadenze
Le segnalazioni dei luoghi di contazione devono essere inoltrate con tempestività ogni volta che segnalante interviene una modifica nei luoghi di contazione (introduzione di un nuovo sito, cessazione di uno già segnalato, modifiche di dati dei censiti).
Le segnalazioni relative ai dati operativi e ai dati di sistema, vanno effettuate con periodicità semestrale rispettivamente alle seguenti scadenze:
1° luglio - 31 agosto per il primo semestre
1° gennaio - 28 febbraio per il secondo semestre.

Il contenuto delle segnalazioni e le modalità di inoltro
I dati devono essere segnalati dal gestore del contante che ha proceduto al trattamento delle banconote. Nel caso di esternalizzazione dell'attività le parti (esternalizzatore e mandatario) individuano, comunicandolo tempestivamente alla Banca d'Italia il soggetto tenuto all'invio dei dati.
Per il dettaglio dei dati operativi e dei dati di sistema e le modalità tecniche di segnalazione si fa rinvio al "Manuale operativo per le segnalazioni statistiche dei gestori del contante" (cfr. MANUALE OPERATIVO) e lo specifico materiale tecnico (cfr materiale tecnico)

Le informazioni e i dati forniti dagli enti segnalanti sono utilizzati allo scopo di monitorare l'attività di ricircolo delle banconote e gli sviluppi del ciclo del contante. La Banca d'Italia può pubblicare rapporti e statistiche utilizzando i dati in forma aggregata.



  • Questa sezione ospita i comunicati stampa della Banca d'Italia in ordine cronologico, le notizie su temi di rilevanza per l'Istituto, l'agenda degli eventi, le procedure di accreditamento e le richieste di informazioni dei giornalisti, il calendario delle pubblicazioni statistiche, foto gallery e video gallery.
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