
Ingegnere, volontario garibaldino nel 1866. Deputato dal 1880 al 1892, sottosegretario alle Finanze e ai Lavori pubblici, si occupò in particolare di bonifiche e del regime delle acque. Aveva da poco assunto la presidenza della Società veneta per costruzioni pubbliche quando, nel febbraio 1894, venne nominato Direttore generale della Banca d'Italia. Morì improvvisamente nel novembre 1900.