La Banca d’Italia nacque il 1° gennaio 1894, per effetto della legge n. 449 del 10 agosto 1893. La massima carica della Banca era il direttore generale; fino al 1899 il direttore e i suoi due vice formavano un Collegio di direzione. Lo statuto approvato con decreto del 18 giugno 1899 abolì il Collegio di direzione e ridusse da 2 a 1 il numero dei vice direttori generali. Il Direttorio fu istituito con la riforma statutaria approvata con R.D. 21 giugno 1928, n. 1404 che previde un governatore e, a lui subordinati, un direttore generale e un vice direttore generale. Nel 1969 i vice tornarono ad essere due. Con la legge "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari" (L. 28.12.2005, n. 262) il Direttorio è configurato come un organo collegiale composto dal governatore, dal direttore generale e dai vice direttori generali.