
Diplomatosi a Ca’ Foscari in economia, fu funzionario statistico del ministero dell'Agricoltura e in seguito dirigente del ministero delle Finanze. Si occupò in particolare di politica doganale. Libero docente di Scienza delle finanze all'Università di Roma nel 1888. Direttore generale del Tesoro dal 1893 al 1898, fu poi nominato consigliere di Stato; fu eletto deputato nel 1900 e nominato sottosegretario al Tesoro (giugno-novembre 1900). Divenne Direttore generale della Banca d'Italia nel novembre dello stesso anno. Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei dal 1901. Lasciò la Banca temporaneamente per guidare il ministero del Tesoro dal gennaio al giugno del 1919. Fu nominato Governatore della Banca d'Italia quando la carica fu istituita, nel 1928. Morì nel dicembre 1930.