
Funzionario dell'IRI dal 1937. Nel 1939 iniziò ad occuparsi di pianificazione bellica. Nel 1945 fu membro della Consulta Nazionale e consigliere di amministrazione dell'Ufficio Italiano dei Cambi, di cui diventò consulente generale tre anni dopo. Nel 1947 direttore esecutivo per l'Italia nel Fondo monetario internazionale. Dal 1950 al 1952 presidente del Comitato di direzione dell’Unione europea dei pagamenti, di cui rimase membro fino al 1958. Assunse la presidenza nel 1952 dell'Istituto centrale per il credito a medio termine. Ministro del commercio con l'Estero dal maggio 1957 al luglio 1958. Dal gennaio 1959 all’agosto 1960 presidente del Consorzio di credito per le opere pubbliche e dell'Istituto di credito per le imprese di pubblica utilità. Direttore generale della Banca d'Italia dall'ottobre 1959, Governatore dall'agosto 1960 al luglio 1975. Presidente della Confindustria dal 1976 al 1980. Eletto senatore nel giugno 1983, fu ministro del Tesoro dal luglio 1989 al giugno 1992. Presidente della Libera università internazionale per gli studi sociali (Luiss) dal 1978 alla morte.