
Laureato in giurisprudenza all’Università di Napoli, entrò nei ranghi del ministero del Tesoro nel 1906; si occupò prevalentemente di rapporti finanziari con l'estero e collaborò con Stringher alla stabilizzazione della lira nel 1927. Nello stesso anno fu nominato Direttore generale del Tesoro. Nel luglio 1928 divenne Direttore generale della Banca d'Italia. Dopo la morte di Stringher fu nominato Governatore dell'Istituto (gennaio 1931). Tenne tale carica fino al giugno del 1944.