
Dove posso reperire i bandi di concorso?
I bandi di concorso – oltre che sulla Gazzetta Ufficiale - sono disponibili sul presente sito, presso l’Amministrazione centrale, via Nazionale, 91 – Roma e presso tutte le Filiali. I concorsi possono essere inoltre pubblicizzati sui principali quotidiani nazionali e su riviste specializzate nazionali ed estere.
Come vengono comunicati i risultati delle prove di concorso?
I risultati delle prove, oltre che essere diffusi con il presente sito, vengono comunicati con lettera raccomandata o telegramma all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso.
Quali testi devo consultare per la preparazione ai concorsi per borse di studio per la qualificazione nel settore creditizio e finanziario, finalizzati all’assunzione nel grado di Coadiutore?
La Banca non consiglia testi specifici. Il candidato, sulla base del programma d’esame allegato ai bandi di concorso, deve far riferimento ai manuali universitari.
Per la partecipazione ai concorsi per borse di studio per la qualificazione nel settore creditizio e finanziario, finalizzati all’assunzione nel grado di Coadiutore è richiesto un voto minimo di laurea?
Sì, per tali concorsi è richiesta la laurea quadriennale/quinquennale - o titolo estero equipollente - con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente.
Quali sono le sedi di lavoro?
La sede di lavoro viene individuata solo al termine dell’istruttoria di assunzione e può riguardare sia i Servizi dell’Amministrazione Centrale (Roma) sia una delle Filiali dislocate in tutte le regioni.
Come provvede la Banca d’Italia alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette?
La Banca d’Italia effettua, ai sensi di legge, le assunzioni di “disabili” per il tramite di pubblici concorsi.
Se la mia laurea non è tra quelle indicate nel bando di concorso, posso partecipare comunque?
Sì, se la laurea posseduta è equipollente, ovvero equiparata, ad una laurea o ad una classe di lauree specialistiche indicate nel bando.
Cosa si intende per laurea equipollente?
La dichiarazione di equipollenza fa sì che, a determinati fini, un titolo possa produrre gli stessi effetti di un altro titolo (ad esempio, per la partecipazione ad un pubblico concorso). L’equipollenza è riconosciuta con legge o con decreto ministeriale.
Per verificare l’elenco aggiornato delle equipollenze è necessario contattare il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Che cosa si intende per laurea equiparata?
Per la partecipazione ai pubblici concorsi, il legislatore ha previsto un collegamento tra il vecchio e il nuovo ordinamento equiparando le vecchie lauree alle nuove classi di lauree specialistiche. Per verificare l’elenco aggiornato delle equiparazioni è necessario contattare il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Se ho un titolo conseguito all’estero, posso partecipare al concorso?
Sì, alle seguenti condizioni:
a) essere cittadino di uno stato membro dell’U.E.;
b) possedere un titolo di studio rilasciato da un’istituzione ufficiale del sistema educativo di uno stato membro dell’U.E.;
c) riconoscimento dell’equivalenza/equipollenza del titolo di studio posseduto con uno di quelli previsti dal bando di concorso.
Per conoscere le modalità e i tempi del riconoscimento è necessario rivolgersi al Dipartimento della Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri.