La Banca d’Italia svolge compiti di supervisione sui mercati finanziari, con l’obiettivo di assicurare la stabilità dei sistemi, la trasparenza e la qualità dei servizi, salvaguardandone l’affidabilità e l’efficienza.
Il buon funzionamento delle infrastrutture dei mercati finanziari si riflette sull’efficacia della trasmissione degli impulsi di politica monetaria e sulla stabilità finanziaria. Uno dei principi sanciti dal nostro ordinamento è la separazione tra la funzione di gestione delle infrastrutture di mercato, affidata ad apposite società per azioni, e quella di supervisione, attribuita alle autorità.
In tale quadro la Banca d’Italia ha competenze, in varia misura condivise con la Consob, per la vigilanza sui mercati rilevanti per la politica monetaria (mercati all’ingrosso dei titoli di Stato e dei titoli obbligazionari, mercati dei derivati su titoli pubblici, su tassi di interesse e su valute) e sulle funzioni e sui servizi necessari per completare e portare a buon fine le transazioni originate su tutti i mercati: compensazione, garanzia, liquidazione e gestione accentrata di strumenti finanziari (le cosiddette infrastrutture di post-trading). La Banca ha invece competenze esclusive sugli scambi organizzati di fondi interbancari, anch’essi rilevanti per la politica monetaria.
Le società oggetto di supervisione da parte della Banca d’Italia sono:
– MTS spa: mercati all’ingrosso dei titoli di Stato (MTS e BondVision);
– e-MID spa: scambi organizzati di depositi interbancari;
– Monte Titoli spa: servizio di gestione accentrata di strumenti finanziari e servizio di regolamento Express II;
– Cassa di compensazione e garanzia spa: servizio di controparte centrale sui mercati azionari (a pronti e in derivati) e sull’MTS ove l’operatività è svolta insieme con la società francese LCH.Clearnet.
Nell’azione di supervisione la Banca persegue obiettivi di ordinato e regolare svolgimento delle transazioni, efficienza, affidabilità dei sistemi, contenimento del rischio sistemico.