La stabilità dei prezzi, in base ai dettami del Trattato CE (art. 105), è l’obiettivo preminente assegnato all’Eurosistema, costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali degli Stati membri che hanno adottato l’euro. Tale obiettivo viene perseguito tramite la politica monetaria unica.
La Banca d’Italia concorre alle decisioni di politica monetaria dell’Eurosistema attraverso la partecipazione del Governatore al Consiglio direttivo della Banca centrale europea. Le analisi economiche elaborate dallo staff della Banca costituiscono un importante contributo alla discussione e al processo decisionale che avviene in quella sede e nelle sedi tecniche dei Comitati e dei Gruppi di lavoro dell’Eurosistema.
L’obiettivo primario della politica monetaria è il mantenimento della stabilità dei prezzi, definito dal Consiglio come un aumento sui dodici mesi dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo per l’area dell’euro inferiore al 2 per cento ma su livelli prossimi a tale valore.
L’Eurosistema persegue la stabilità dei prezzi su un orizzonte di medio periodo mediante la manovra dei tassi d’interesse a brevissimo termine sul mercato monetario; per mantenerli al livello ritenuto appropriato, il Consiglio si avvale di diversi strumenti, tra cui le decisioni sui tassi ufficiali e la regolazione della quantità di riserve sul mercato interbancario, effettuata attraverso le operazioni di mercato aperto.
Importanti elementi dello schema operativo adottato dall’Eurosistema sono anche le operazioni attivabili su iniziativa delle controparti (istituzioni finanziarie) e il regime della riserva obbligatoria, con il quale si impone alle istituzioni creditizie di mantenere un deposito sui conti aperti presso la banca centrale.
Le decisioni del Consiglio riguardo ai tassi d’interesse ufficiali determinano le condizioni del finanziamento delle istituzioni creditizie. Attraverso un complesso processo noto come “meccanismo di trasmissione della politica monetaria”, queste decisioni si ripercuotono, in vario grado, sui rendimenti degli altri mercati (ad esempio i tassi sui depositi e sui prestiti praticati dalle banche) e sulle decisioni di risparmio, di spesa e di investimento delle famiglie e delle imprese, fino a riflettersi sull’economia in generale e sul livello dei prezzi in particolare.
L’attuazione della politica monetaria si fonda sul principio di sussidiarietà, in base al quale le operazioni dell’Eurosistema sono di norma condotte dalle banche centrali nazionali nei rispettivi paesi.